Perché nel brindisi si toccano i bicchieri?

Brindare è un gesto antico che risale già ai tempi dell’Antica Roma e che rappresentava un momento di gioia e condivisione. E sì, già all’epoca si sbattevano i bicchieri uno contro l’altro. 

Ad oggi, rappresenta un rito di augurio condiviso nella nostra cultura. Ma, ai tempi degli antichi romani, non era la stessa cosa, anzi… Spesso accadeva infatti che tra gli ospiti di un banchetto ci fosse un nemico che avrebbe cercato di avvelenare uno dei commensali, fatto molto comune all’epoca. 

E quindi, cosa c’entra toccare i bicchieri nel brindisi?

Ed ecco che nasce la tradizione di urtare i bicchieri: anziché i calici di vetro, si utilizzavano delle coppe molto robuste. Queste venivano sbattute fragorosamente e con decisione dai commensali, tanto che vi erano schizzi di vino che finivano in diverse coppe, così che il liquido si scambiasse fra tutti. 

In questo modo, si tranquillizzavano i presenti sul vino offerto e si vinceva il momento di ostilità. Non è dunque un caso che si dica “alla salute” quando si brinda, anche se questa formula deriva dai greci. 

Insomma, tempo di feste e di brindisi… Cin cin! Da Uvamatris.

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