I colori del vino

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I colori del vino: come si distingue un vino di qualità?

Quando si degusta un vino uno degli aspetti più importanti da osservare è il colore del vino. I colori dipendono dai polifenoli, ovvero sostanze che si trovano sia nelle bucce che nei vinaccioli.

Ma come si fa a capire in base ai colori se un vino è di qualità? Il vino di colore rosso rubino sarà davvero buono? Ecco allora che da Uvamatris ti diamo qualche suggerimento per imparare a distinguere un vino di qualità dai suoi colori!

  • Intensità (carico, scuro, cupo, chiaro, pallido, debole): indica la quantità di materia colorante, dovuta a fattori fissi (ambiente pedoclimatico, microclima, terreno, ecc.) e a fattori variabili (piogge, maturazione, lavorazione, ecc.).
  • Tonalità: fornisce informazioni sullo lo stato evolutivo, il tipo di sostanze coloranti (pigmenti), l’acidità, l’ossidazione.
  • Vivacità (colore acceso o spento): permette di capire la salute dell’uva, le buone tecniche di lavorazione, una conveniente conservazione.

Tramite l’esame del colore è possibile quindi verificare che non ci siano alterazioni nel vino ma soprattutto che esista corrispondenza di tipologia, cioè che il vino rispetti le caratteristiche presenti per il tipo di vitigno, l’ambiente pedoclimatico, l’età, ecc.

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