Come trasformare l’acqua in vino (e viceversa)


Oggi Uvamatris ti racconterà come trasformare l’acqua in vino con un’antica anfora…

L’anfora di Airone di Alessandria (62 dC), il matematico e inventore chiamato o mechanikós, permette di versare acqua o vino dallo stesso vaso.

L’anfora è divisa infatti in due scompartimenti da una parete divisoria verticale, mentre un’apertura conduce il liquido da ciascun compartimento a un beccuccio comune. All’interno del collo c’è una sorta di tappo rotondo con piccoli fori, come un setaccio; e, nella parte superiore di ogni metà, sono stati fatti dei fori per l’aria vicino alle maniglie. Se quando il beccuccio sul fondo è chiuso, il vino viene versato nel collo dell’anfora, può riempire solo la metà il cui foro d’aria è aperto. Successivamente l’altra metà può essere riempita d’acqua, usando la stessa procedura. Quando il collo è chiuso, l’acqua o il vino possono essere versati dallo stesso beccuccio, se il foro d’aria destro è ostruito da un dito.

 

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