Vino italiano, tra i più amati nel mondo

VinoExport
Il vino italiano rimane in cima alla lista delle preferenze, ai primi posti nella maggior parte dei Paesi, compresi quelli emergenti. Nuovi mercati, interessanti quanto diversi tra loro, da analizzare, trattare e avvicinare sfruttando proprio queste differenze.

Infatti, se i mercati emergenti sono la scommessa su cui puntare, meglio farlo con le “carte” giuste. Conoscendo i compratori, le loro esigenze e le loro naturali propensioni, per intuirne meglio e anticiparne le preferenze. Le aziende vitivinicole italiane devono analizzare il target di riferimento, per vincere anche le prossime scommesse dell’export.

Secondperti, i cinesi puntano soprattutto sulle griffe, quando acquistano abbigliamento, ma anche quando scelgono vino e prodotti alimentari, i brasiliani sono più attirati dalle novità e sono spinti dalla voglia di sperimentare. Un capitolo a parte, invece, i russi, che hanno grosse disponibilità economiche e mirano dritti ai prodotti più costosi, al lusso.

Si è parlato anche di questo tra i padiglioni del Vinitaly, così come del consumo mondiale di vino, che ha fatto registrare, nel 2012, un positivo trend in crescita.

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Comments

  1. wrote on 5 febbraio 2014 at 5 febbraio 2014

    andrea

    Abbiamo partecipato al Vinitaly in qualità di gestori del portale dedicato alle aziende vinicole italiane, cercando di trasmettere la necessità di sfruttare al meglio la rete per il rilancio dell’export, trovando diversi consensi tra tutti gli espositori intervistati

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