Il vino biologico diventa “certificato bio”

Dalla prossima vendemmia 2012 la legge dà ragione ai vini biologici, che potranno riportare in etichetta la dicitura “vino biologico”, il logo dei prodotti biologici UE e il numero di codice dell’organismo di certificazione.

In tempi di crisi e di continui “scossoni” politici ed economici, il vento porta anche delle buone notizie per il settore vitivinicolo, per i suoi produttori italiani d’eccellenza. In attesa che vengano pubblicate a breve sulla Gazzetta Ufficiale, il Comitato permanente per la produzione biologica, Scof, ha approvato ufficialmente le nuove norme per dare al vino biologico il riconoscimento che merita.

A oggi l’unica certificazione prevista riguarda l’uva e l’unica dicitura riportabile in etichetta è “vino ottenuto da uve biologiche”. Nel nuovo regolamento, invece, si dà il via libera a un vero vino biologico, riconosciuto e certificato come da regolamento CE, che segue norme ben precise, come il limite al tenore massimo di solfito.

Una misura che mette chiarezza in un mercato europeo del vino, complici i produttori senza troppi scrupoli, che rischia di avere troppi punti oscuri. Una novità che rafforza ulteriormente il ruolo di leadership della produzione biologica europea a livello internazionale.

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