Produzione vinicola 2011: Francia batte Italia sulla quantità, ma non sulla qualità

E’ di nuovo l’eterna rivale d’oltralpe, la Francia, ad aggiudicarsi il primato della produzione vinicola, scavalcando, dopo un solo anno, l’Italia. Torna alla Francia lo scettro come maggior produttore di vino.

I numeri lasciano poco spazio ai dubbi, almeno in termini di quantità: le stime per il 2011 dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (Oiv), parlano di 49,6 milioni di ettolitri prodotti dalla Francia, contro i 42,2 milioni di ettolitri di vino italiano.

L’Italia torna a essere seconda, non scende dal podio e, soprattutto, nonostante le cifre, non perde punti in termini di credibilità e qualità. Scendono i numeri della produzione italiana, ma rimane inalterato il livello della qualità, garanzia di eccellenza del vino made in Italy.

Il calo della produzione del Bel Paese, come ha dichiarato il presidente di Federvini, la federazione dei produttori italiani, Lamberto Vallarino Gancia, “è legato soprattutto a fattori meteorologici. La siccità ha provocato una resa di trasformazione più bassa della media in molte regioni, dal Piemonte alla Sicilia: gli enologi, a causa del caldo, hanno scelto di vendemmiare e vinificare prima. Grandinate sparse hanno poi colpito alcune zone viticole della Lombardia e dell’Alto Adige. Oggi c’è meno produzione, ma siamo soddisfatti della qualità”.

Inoltre, secondo Coldiretti, nonostante la sconfitta a suon di cifre per quanto riguarda la produzione, l’Italia potrà vantare un altro primato internazionale prestigioso: con una crescita dell’export del 15%, si conferma il primo esportatore di vino nel mondo.

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Comments

  1. wrote on 16 dicembre 2011 at 16 dicembre 2011

    Wind

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