L’Italia del vino: meno cantine, ma più grandi e forti

I più recenti dati ufficiali, raccolti durante l’ultimo censimento dell’Agricoltura condotto dall’Istat, restituiscono una fotografia dell’Italia del vino piuttosto chiara, con numeri altrettanto significativi. La produzione vitivinicola italiana registra una diminuzione, nell’arco degli ultimi dieci anni, del numero di imprese, che scendono di ben il 52%, ma parallelamente anche un incremento della dimensione media della superficie aziendale dell’82%.

Tendenze contrastanti, forse, ma rassicuranti, perché in linea con un progetto di ristrutturazione e rafforzamento del comparto vitivinicolo italiano: meno cantine, ma più grandi e forti, sia sul territorio sia sull’esportazione dei prodotti di qualità italiana.

La polverizzazione delle aziende vitivinicole nello Stivale è un fenomeno in piena riduzione, a favore della creazione di realtà imprenditoriali più solide, con peso economico, competitivo notevole, che, però, non va mai a scapito della qualità dei prodotti, che si attesta sempre su livelli di eccellenza.

 

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