Italiani, i più astemi d’Europa

In Italia le località per degustare un buon vino sono tante, come per esempio le colline del Monferrato che danno vita a Uvamatris, ma sembra che gli italiani devono ancora affinare la cultura del vino e del bere bene.

Secondo un’indagine dell’UE sui consumi del 2009, il Bel Paese risulta infatti il “più astemio” d’Europa.

Il dato non è però da leggere troppo positivamente, visto che il Ministero della Salute parla di un altro 8,5 milioni di italiani a rischio di abuso di alcool, tra cui ragazzi anche al di sotto dei 16 anni e anche 3 milioni di anziani, che hanno preso l’abitudine di consumare vino al di fuori dei pasti.

Il contrasto dei due dati rappresenta una spia evidente del disinserimento del vino dalla sfera culturale. Un’abitudine, quella di consumare alcool e vino al di fuori dei pasti, che, nel 2009, ha riguardato 13,5 milioni di persone, il 25,4% della popolazione sopra gli 11 anni, e che è in costante aumento negli ultimi 10 anni (+23,6% per le sole donne).

Per tornare a una “cultura del buon vino” puoi iniziare a conoscere la tradizione dei territori e dei vigneti da cui nascono e imparare a riconoscere le diverse caratteristiche.

Per visitare più da vicino l’azienda vitivinicola di Uvamatris contattaci (http://www.cantinasanpietro.it/contatti.php)

Condividi:
  • email
  • RSS
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us

Comments

  1. wrote on 1 marzo 2011 at 1 marzo 2011

    LUIGI MOLINELLI

    …………PERCHE’ SECONDO VOI CONSUMARE VINO AL DI FUORI DEI PASTI PORTA ALL’ALCOLISMO? ……..Se anche 3 milioni di anziani, che hanno preso l’abitudine di consumare vino al di fuori dei pasti.

  2. wrote on 2 marzo 2011 at 2 marzo 2011

    Uvamatris

    Le tendenze nel consumo di alcool in Italia sono cambiate e i comportamenti si sono avvicinati ad un modello di consumo di tipo nord europeo, basato principalmente su occasioni di consumo al di fuori dei pasti. Le cause che portano all’abuso continuo di alcool e quindi alcolismo sono diverse, una caratteristica dell’abusatore è che ne beve spesso fuori pasto, ma gli indici per identificare “l’eccesso cronico” sono vari. Quello che ci sembra interessante far notare è, invece, quanto l’abitudine di bere vino fuori pasto ha portato a un “disinteresse generale del vino e della cultura del bere bene”, facendo crescere il “popolo degli astemi”, dove una gran percentuale dice di evitare il vino per “paura di eccessi”. E’ facile scontrarsi con una “non-cultura del vino”, per questo crediamo sia utile conoscere e apprezzare il vino versato, anche avvicinandosi alle produzioni, ai territori e ai vigneti d’origine”.

Add a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

[:it]

[:]